I festeggiamenti in onore di Sant'Antimo Prete e Martire si svolgeranno dal 5 all'8 giugno 2026, culminando con la tradizionale ballata del Giglio e le celebrazioni religiose dedicate al Santo Patrono.
Il Giglio di Recale è una monumentale macchina da festa a quattro facce, alta circa 25 metri e dal peso di circa 30-35 quintali. La struttura, realizzata secondo la tradizione delle botteghe artigiane nolane, presenta un'anima in legno rivestita in cartapesta artistica e viene portata a spalla dagli Accollatori, i portatori della paranza recalese.
Una delle caratteristiche che distingue la festa di Recale dalle altre celebrazioni giglistiche è proprio la presenza costante del Giglio a quattro facce, elemento divenuto simbolo identitario della comunità .
Il trasporto del Giglio è affidato alla storica Paranza degli Accollatori, composta da circa 128 portatori. Durante la processione il Giglio percorre circa 3,5 chilometri attraversando il centro storico e le principali strade cittadine, accompagnato dalla musica e dalla partecipazione dell'intera comunità .
Sulla base della struttura trova posto la storica statua lignea di Sant’Antimo, scolpita nel 1822 dal maestro napoletano Antonio Vassallo. L'opera è inserita nel Catalogo Generale dei Beni Culturali ed è sottoposta a tutela da parte della Soprintendenza.
La Festa del Giglio in onore di Sant’Antimo è iscritta dal 2018 nell'Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania (IPIC), riconoscimento che ne certifica il valore storico, culturale e identitario per il territorio.
L'organizzazione della festa è affidata al Comitato Sant’Antimo.
Canali ufficiali: Facebook, Instagram, www.festadelgiglio.it.
Le informazioni riportate sono soggette a modifiche. Eventuali aggiornamenti relativi al programma ufficiale dell'edizione 2026 saranno pubblicati non appena comunicati dagli organizzatori.